Thursday, November 12, 2009

GUIDO LEOTTA - PRESENTAZIONE DEL N. 82 DELLA RIVISTA "TRATTI"

SABATO 14 NOVEMBRE ore 18,00

PRESENTAZIONE DEL N. 82 DELLA RIVISTA "TRATTI"

Sabato 14 novembre alla libreria Irnerio festeggiamo un compleanno ed un esordio.
Il compleanno e' quello della rivista "Tratti" dell'editore faentino Mobydick, che esce da 25 anni.

L'esordio e' quello di alcuni allievi della scuola di scrittura creativa "Zanna Bianca", che si cimentano, in questo numero, nella difficile arte del racconto.
Per festeggiare l'una e gli altri, insieme all'editore GUIDO LEOTTA sabato interverranno alcuni degli scrittori che animano, gia' da qualche anno, la scuola di scrittura creativa "Zanna Bianca": SILVIA TORREALTA, GIANFRANCO NEROZZI, ALFREDO COLITTO, tra gli altri.

Festeggeremo dunque, ed ascolteremo nuove voci. E lo faremo anche se la redazione, nell'editoriale di apertura della rivista, avverte che "lungi da noi il desiderio di celebrare, improprio ci sembrerebbe anche il festeggiamento, nel momento in cui le librerie indipendenti chiudono come le case di tolleranza all'indomani della Merlin e i lettori "forti" (curiosi, non omologati, capaci di andare oltre le librerie di catena, oltre la letteratura di genere o il poeticante autoreferenziale) sopravvivono in oasi pre-desertiche."

Noi pero' sopravviviamo ostinatamente, e dunque vi invitiamo a festeggiare con noi.
Se poi volete leggere l'allegato che eccezionalmente vi mandiamo (scusandoci se vi reca disturbo), e dirci cosa ne pensate, saremo contente.
Al riguardo, nei prossimi giorni in libreria ci saranno i moduli per la raccolta delle firme per sostenerre le istanze che sono in via di presentazione da parte delle varie associaziono legate al mondo del libro.

Venite a festeggiare con noi la sopravvivenza di "Tratti", la nostra e i nuovi scrittori da leggere forse domani.

Andrea Bovolenta
Cristina Angela Carisdeo
Alessio Gallarani
Alessio Gironi
Maria Elisabetta Mancini
Maria Teresa Martini
Davide Monti
Elisabetta Rizzo
Luigi Saguatti
Anna Chiara Brunetti
Roberto Carvelli
Margaret Collina
Chiara Reali
Giorgio Sannino
Lucia Sedda
Alfonso Zaccaria
Ellen Klages
Licia Raggi
Andrea Lorenzini
Hans Raimuns

Wednesday, November 11, 2009

LA CLASSIFICA DEI LIBRI PIU' VENDUTI DELLA SETTIMANA ALLA LIBRERIA IRNERIO

1 ) VALERIA PALUMBO
"Figlie di Lilith" Odradek

2 ) ALESSANDRO BARICCO
"Emmaus" Feltrinelli

3 ) NICCOLO' AMMANITI
"Che la festa cominci" Einaudi

4 ) MARGHERITA BIANCHINI
"Centouno cose da fare a Bologna una volta nella vita" Newoton Compton

5) CURZIO MALTESE
"La bolla" Feltrinelli

Tuesday, November 10, 2009

GABRIELE XELLA "Angelo che esiste. Posti che non so, entro dentro me"

MERCOLEDI' 11 NOVEMBRE ore 18,00

GABRIELE XELLA
presenta la sua raccolta di poesie
"Angelo che esiste. Posti che non so. entro dentro me."

Lettura musicata con la partecipazione di
MARTINO GIANI, al violoncello e
MASSIMILIANO RENZI al tappeto sonoro

Uno dei possibili, auspicabili modi per fruire della parola poetica: non solamente attraverso la lettura, ma tramite l'ascolto, in una esperienza di parole e musica - data dalla comparteciazione del suono del violoncello e degli innesti sonori elettronici - che generano un messaggio nuovo ed inedito, non raggiungibile con la sola lettura.

"Angelo che esiste. Posti che non so. entro dentro me" e' una raccolta di 56 poesie che percorrono tutte uno stesso filo conduttore. L'autore descrive con la cadenza poetica un disagio vissuto nel corso della sua esistenza, con poesie necessariamente intimiste ma aperte all'abbraccio delle persone e sensazioni altrui.

GABRIELE XELLA (Classe '74) abita a Imola.
E' alla sua prima prova letteraria.
Il suo progetto legato alla produzione poetica e' strettamente legato a quello dei reading letterari che propone in varie sedi, con innesti e tappeti sonori, in collaborazione con altri artisti e musicisti, con lo scopo di riportare all'antica tradizione orale la sensibilita' e il valore popolare della poesia stessa.

Le sue letture musicali sono accompagnate da Martino Giani, violoncello, Classe '91, di Castel San Pietro (Bo) in corso di studi di conservatorio presso la Scuola Musicale Vassura-Baroncini di Imola, con composizioni di Bach e Beethoven. Gli innesti sonori intersecati alle letture sono invece curati da Massimiliano Renzi.
















Vi segnaliamo inoltre che saremo presenti
GIOVEDI' 12 NOVEMBRE ALLE 19,00
ALL'ISTITUTO DI CULTURA GERMANICA GOETHE ZENTRUM BOLOGNA, in via de' Marchi, 4 per l'inaugurazione della mostra
"1989. DIECI STORIE PER ATTRAVERSARE I MURI".

La mostra, che sara' aperta al pubblico fino al 18 dicembre 2009, vede esposte le tavole che illustrano il volume "1989. DIECI STORIE PER ATTRAVERSARE I MURI", edito da Orecchio Acerbo e pubblicato in occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino.
Il volume propone dieci racconti di autori provenienti da varie parti del mondo (da Elia Barcelo' per la Spagna, a Max Frisch per la Svizzera ad Heinrich Boll per la Germania.).

Per l'Italia e' presente un racconto di Andrea Camilleri, "L'uomo che aveva paura del genere umano", che narra in maniera fantastica quello che potrebbe succedere relmente a chi non si fida piu' di chi gli sta intorno, a chi si isola soffrendo la solitudine, convincendosi che non sia cosi'.
Le storie proposte sono corredate dalle efficaci ed originali illustrazioni di Henning Wagenbreth, che vale proprio la pena di vedere. Un altro "regalo" di Orecchio Acerbo, casa editrice che fa libri davvero capaci di parlare a tutti.

Per informazioni:
Goethe Zentrum Bologna,
via de' Marchi, 4
tel 051225658,
www.istitutodiculturagermanica.com

Wednesday, November 04, 2009

VALERIA PALUMBO "LE FIGLIE DI LILITH. VIPERE, DIVE, DARK LADIES E FEMMES FATALES. L'ALTRA RIBELLIONE FEMMINILE"

SABATO 7 NOVEMBRE ore 18,00

VALERIA PALUMBO
presenta
"LE FIGLIE DI LILITH. VIPERE, DIVE, DARK LADIES E FEMMES FATALES. L'ALTRA RIBELLIONE FEMMINILE"
(edizioni Odradek)

intervengono
ALESSANDRA CALANCHI E GINO SCATASTA

Quanto, nella strada - lunga, e di certo non ancora terminata - che ha condotto le donne verso l'emancipazione - sono state importanti le donne "scandalose"?
Molto, ci dice Valeria Palumbo.
A partire dalla seconda metà dell'Ottocento si vanno sviluppando movimenti che si battono per i diritti politici e sociali delle donne, le "suffragette", o femministe a seconda del tempo e del luogo.

Accanto ad esse, tuttavia, si assiste ad una seconda via all'emancipazione femminile, quella percorsa da un drappello nutrito di signore che, in ordine sparso, rompevano tabù, abitudini, rituali e limiti che da sempre erano imposti al loro genere. Non sempre, anzi quasi mai si sottraevano ai ruoli tradizionalmente loro imposti (madre, moglie, prostituta o suora), ma spesso ne spostavano i confini .
Donne spesso belle, intelligenti, spregiudicate, ma soprattutto determinate ad incarnare un'idea di femminilità meno costretta di quella che era fino ad allora immaginabile.

È nel secondo Ottocento che torna in auge - e per i Preraffaelliti diventa una vera icona - la figura di Lilith, prima leggendaria moglie di Adamo, figura di primo piano nella tradizione ebraica ed ancor prima mesopotamica come demone legato agli aspetti negativi della femminilità: adulterio, stregoneria, lussuria.
Nello stesso periodo dunque, accanto alle istanze consapevoli delle donne più colte portate avanti attraverso rivendicazioni politiche, una rivoluzione sociale viene introdotta da donne - letterate, ma anche prostitute, attrici, scrittrici, giornaliste - che minano il controllo che da sempre l'uomo esercita su di loro, affrancandosi prima di tutto economicamente.

Un certo spazio si trova in letteratura, - basti pensare alle donne dannunziane, o alla Salomè di Wilde - e la reazione, letteraria come reale è di un sostanziale disprezzo da parte dell'uomo.
Le donne però - non solo le borghesi, ma via via un ceto sempre più vasto e popolare - si identificano in queste eroine di carta e celluloide (Francesca Bertini, la Bella Otero, Colette, la contessa Lara) e dalla "femme fatale" della Belle Epoque si arriva alla diva del primo Novecento.

Il cambiamento è oramai irreversibile e l'incrocio tra la consapevolezza politica e l'"Altra" ribellione femminile porterà a cambiamenti non più azzerabili.
In questo processo indiretto delle donne fatali - che spesso capisce i meccanismi di richiesta dell'uomo, per soddisfarli apparentemente e dominarli nella realta'- risiede il modello alternativo e non femminista all'emancipazione femminile, che, prima di diventare uno standard televisivo e conservatore, si è rivelato un riferimento dirompente e modernizzatore che traduce bene non soltanto il radicale mutamento della condizione femminile in Occidente... ma anche le perduranti paure maschili.

VALERIA PALUMBO
è caporedattore centrale de "L'EUROPEO". Ha scritto numerosi libri sulla storia delle donne. E' membro della società italiana delle storiche.

Con lei sabato interverranno ALESSANDRA CALANCHI, docente di Storia della Cultura Angloamericana presso l'Università di Urbino, e GINO SCATASTA, docente di letteratura inglese dell'Università di Bologna.

www.valeriapalumbo.com/valeriapalumbo.com/Home.html

E come è poi nostra abitudine, alla fine degli incontri un aperitivo per proseguire la chiacchierata.

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.











CHRISTINA SCHMIDT "AL DI LA' DEL MURO. CINEMA E SOCIETA' NELLA GERMANIA EST 1945-1990"

VENERDÌ 6 NOVEMBRE ore 18,00

CHRISTINA SCHMIDT
presenta
"AL DI LA' DEL MURO. CINEMA E SOCIETA' NELLA GERMANIA EST 1945-1990"
(Clueb editore)

interviene
PATRIZIA DOGLIANI

"Al di la' del muro. Cinema e societa' nella Germania Est 1945-1990".
Il nostro contributo alle celebrazioni di questi giorni per i vent'anni dalla caduta del muro di Berlino.

Il 9 novembre del 1989 le autorita' tedesche diedero il permesso ai cittadini di Berlino Est di raggiungere la parte Ovest della citta', che in molti non avevano mai visto.
Fu l'inizio di un processo di vorticoso cambiamento politico e sociale, in primo luogo per la Germania stessa, i cui effetti si produssero davvero in tutto il mondo.

Il cinema è tra le arti più efficaci nel rendere e riportare fedelmente le tensioni ed i mutamenti sociali, ed è dunque sulla produzione cinematografica della Germania Orientale che si concentra l'attenzione di Christina Schmidt, che proviene della scuola di cinema di Babelsberg ed ha lavorato come redattrice e drammaturga alla televisione nazionale della RDT, ma che ha anche compiuto ricerche sulla condizione delle donne e delle intellettuali nella Germania Orientale.

Nella ricerca di Christina Schmidt attraverso il filtro cinematografico è soprattutto rappresentata la società tedesca orientale, per come è andata modellando, pur sotto l'influenza tedesca, una propria identità e culture, miti, gusti e svaghi. Vengono inoltre in luce conflitti e confronti interni fra le generazioni, tra sessi, tra ceti sociali, tra apparati dello Stato e società civile, tra riformisti e conservatori in seno al partito guida, tra partito ed intellettuali.

Una possibile chiave di lettura dunque che, pur nella sua peculiarità, può essere di aiuto anche per interrogarsi sulle dinamiche sociali che coinvolsero tutta l'Europa e delle quali stiamo senza dubbio ancora subendo le conseguenze.
In particolar modo in Italia, dove pare che un nuovo equilibrio tra i soggetti politici che si sono andati configurando in tutta Europa a partire da quella svolta epocale che fu la caduta del muro di Berlino, sia ancora di là da venire.

Con Christina Schmidt parlerà PATRIZIA DOGLIANI, docente di Storia Contemporanea dell'Università di Bologna, particolarmente attenta ai cambiamenti sociali sviluppatisi nel Primo e Secondo Novecento.






Wednesday, October 28, 2009

"CHIAMATEMI MIRIAM" di ANNA MARIA FRASCAROLI

SABATO 31 OTTOBRE ore 18,00

ANNA MARIA FRASCAROLI
presenta
"CHIAMATEMI MIRIAM"
(0111 edizioni)

Conduce l'incontro
IRENE GUADAGNINI

La storia che racconta e' quella di Miriam, una donna sensibile che ama profondamente il marito. Dopo molti anni di vita insieme, un tentativo di suicidio in seguito al tradimento del consorte, per approdare alla scrittura come terapia e medicina dell'anima.

La storia di una donna che riesce a rialzarsi dopo un'umiliazione, e trova in se stessa la forza per andare avanti e oltre, perche' questo succede alle molte donne intelligenti che ci sono in giro, quando la vita infierisce su di loro: diventano migliori, per se e per chi le circonda.
Una storia molto (troppo?) frequente, che pero' ciascuno declina a suo modo: per questo vale la pena di sentire la storia di Anna Maria Frascaroli, versione peculiare di temi universali.

La libreria Irnerio continua con convinzione a dare spazio e voce ad autori ed editori "minori", con l'idea che la ricerca e l'ascolto di nuove scritture sia un arricchimento per tutti, ed una delle poche strade percorribili per poter coltivare quelli che potrebbero diventare i nuovi protagonisti delle future letture di molti.

"IL MONDO E' UNA CASCATA" di RICCARDO PIRAZZOLI

VENERDI' 30 OTTOBRE ore 18,30

RICCARDO PIRAZZOLI

presenta
"IL MONDO E' UNA CASCATA"
(Sassoscritto editore)

"Il mondo e' una cascata - Il bianco e l'azzurro".
Un libro composto di due parti, distinte ma complementari: la prima incentrata su un viaggio in Spagna, la seconda sul Sudamerica.

Una, "Spagne", e' in buona sostanza il resoconto della presa di coscienza dell'impossibilita' di comprendere tutto cio' che accade al protagonista, punto di arrivo di un lavoro e di un viaggio solitario.

La seconda parte, "Il mondo e' una cascata", nasce come come racconto autobiografico di una fuga (dalla vita che non ingrana, dagli affetti di colpo spariti, da un paese che non offre alcuna opportunita') ed e' diventato, nel corso della stesura, un reportage.

In comune, il senso del diverso, la sfida nella descrizione della realta', il senso dello scrivere, la crescita interiore, la solitudine.
Un libro alla ricerca del possibile significato del viaggio, accompagnati da Ryszard Kapuscinski:
"Ogni volta che l'uomo incontra l'altro gli si presentano tre possibilita': fargli la guerra, ritirarsi dietro a un muro, aprire un dialogo".

Friday, October 23, 2009

"MAGDA" di ANNAMARIA CAVICCHI

SABATO 24 OTTOBRE ore 18,30

ANNA MARIA CAVICCHI
presenta il romanzo
"MAGDA"
(L'autore libri, Firenze)

Conduce l'incontro SERGIO ROTINO

Intervengono Giuseppina Rossitto e gli amici dell'associazione "Lo specchio di Alice"

DOMENICA 25 OTTOBRE, dalle 9,30 alle 17
in Piazza del Nettuno edizione 2010 di
"PICCOLE LIBRERIE, GRANDI LETTURE"
mostra-mercato organizzata dalle librerie indipendenti di Bologna, in occasione di "Ottobre, piovono libri"

un intenso fine settimana con la libreria Irnerio.

SABATO, ALLE 18,30
ANNA MARIA CAVICCHI presenta
"MAGDA".

Magda e' un'insegnante d'arte di origine austriaca arrivata in Italia ai tempi degli studi universitari, apprezzata da tutti oltre che per la sua indubbia bellezza anche per l'intelligenza e la competenza nel lavoro. La sua esistenza si svolge fra affetti importanti, la nascita di una figlia, la scomparsa delle persone piu' care, fino ad un epilogo sorprendente che fa precipitare gli eventi, e costringe chi le sta intorno ad una inaspettata resa dei conti.

l'incontro terminerà, come di consueto, con un aperitivo

Vi invitiamo inoltre a venirci a trovare
DOMENICA 25 OTTOBRE IN PIAZZA DEL NETTUNO,

dove ci potrete trovare dalle 9,30 alle 17

Come accade gia' da qualche anno, le librerie indipendenti di Bologna si danno appuntamento insieme in piazza del Nettuno, per farsi conoscere e mostrare ai lettori la pluralita' e ricchezza di voci che ha Bologna.
La molteplicita' dell'offerta editoriale, in contrasto con la massificazione delle pubblicazioni e delle idee a cui stiamo assistendo, e' resa possibile anche grazie alla presenza di molte librerie che, grazie alla loro diversita' e specificita', garantiscono che tutte le voci abbiamo spazi e luoghi per esprimersi e trovare pubblico e lettori.

Una ricchezza - bibliodiversita', e' stata chiamata - che sta scomparendo, secondo un processo comune a molte categorie, travolta dalla massificazione che le grandi catene editoriali e librarie propongono. Il mercato del libro e' un mercato fragile e povero, soprattutto in un Paese in cui la lettura non e' in vetta alle preferenze di molte persone. In questo contesto, ed in assenza di una legge di tutela come altrove si e' provveduto a fare, molte delle librerie che non hanno alle spalle grandi gruppi non hanno la forza di sopravvivere, e chiudono.
Una perdita che si sta traducendo per tutti noi in impoverimento, proprio perchè cio' che chiude non e' un negozio, ma l'occhio e la mente di "un" libraio in particolare, che legge, sceglie e suggerisce una personale ed irripetibile selezione dell'immensa produzione editoriale che abbiamo potenzialmente a disposizione.
Questa ricchezza culturale va, a parere di molti, salvaguardata.
La nostra presenza in piazza Nettuno, domenica, vuole sottoporre la nostra offerta alla vostra attenzione. Veniteci a trovare!

buon fine settimana a tutti

Friday, October 16, 2009

"MATILDE E I SUOI TRE PADRI" di EMIDIO CLEMENTI

SABATO 17 OTTOBRE ore 18,00

EMIDIO CLEMENTI
presenta il romanzo
"MATILDE E I SUOI TRE PADRI"
(Rizzoli)

Interviene ALBERTO SEBASTIANI

Bologna, anni Settanta. Sono i giorni del Movimento, della festa del Re Nudo, di Lotta Continua. Divisa tra l'amicizia che la lega ai compagni e l'incredulita' che la allontana dai discorsi piu' dogmatici, Laura conosce Arturo, giovane come lei e come lei convinto che e' tempo di darsi nuove mete. Vogliono cambiare il mondo, insieme, vogliono fuggire: direzione West Coast. Li', fra le maglie del sogno americano, viene concepita Matilde.

Bologna, eterno ritorno. La realta' del lavoro, il bisogno di una casa spingono a nuove fantasie, all'amore libero. Finche' entra in scena uno spettro, l'eroina. E la storia finisce per ricominciare ancora. E' qui che Laura conosce prima Davide poi Sergio. In un continuo succedersi di nuove case e nuovi uomini, la piccola Matilde osserva e analizza questo mondo di grandi, di regole infrante e di neofamiglie allargate, cercando ogni volta, a suo modo, di raggiungere un personale precario equilibrio."Matilde e i suoi tre padri" scivola cosi' dal sogno che lasciavano presagire i lisergici anni Settanta verso una realta' sempre piu' amara, metre quella che doveva essere una rincorsa verso la felicita' si tramuta bruscamente in un desiderio di normalita'.

"In questi anni mi sono trovato a contatto con le famiglie allargate dei miei amici, mi piaceva l'idea di raccontare una realta' corale. Volevo raccontare la Bologna del Movimento, ma con gli occhi di uno che non c'era stato e senza quell'enfasi giovanilistica. Spero di esserci riuscito"
Un'altra prova che ci regala la scrittura limpida, musicale ed efficace di Emidio Clementi, come gia' avevamo potuto apprezzare ne "La notte del Pratello" e ne "L'ultimo dio". E se questi erano dichiaratamente piu' autobiografici, e' del tutto riuscito anche l'esperimento di un romanzo corale, dove la l'alternanza di molteplici personaggi concorre a disegnare un clima, quello del Movimento degli anni Settanta, di cui Bologna fu emblema, e si trovo' ad essere, per molti, quella California che i protagonisti del libro rincorrono.In questa ricerca continua di un altrove, "Matilde aveva scelto per se' un ruolo insolito, un ruolo che in famigliatutti avevano sempre snobbato: quello di diventare una persona normale".Unica reazione possibile, ci viene suggerito, quando chi dovrebbe svolgere il mestiere di genitore non ha ancora esaurito il proprio essere figlio, ed e' la saggezza dei bimbi a tenere il timone di chi ha perso la rotta.

EMIDIO CLEMENTI
e' fondatore e cantante dei Massimo Volume, una delle sperienze musicali piu' interessanti ed originali della produzione italiana piu' recente. Il gruppo dopo essersi sciolto nel 2002, ha ripreso l'attivita' a partire dallo scorso anno.Come scrittore e' autore della raccolta "Gara di resistenza", pubblicata con Gamberetti, e dei romanzi "Il tempo di prima", uscito con Derive e Approdi, e "La notte del Pratello" e "L'ultimo dio", pubblicati con Fazi.

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita